LA DONNA CHE NON LAVORA a CAVA DE' TIRRENI

04-06-2013 11:11

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La Donna che non Lavora è un'esposizione itinerante.
L'oggetto della prima tappa è stata la PROVOCAZIONE. Il contrasto di un ambiente dove vige la bellezza, l'ordine, l'aspetto esteriore, con la forza, la tristezza, l'abbandono, il caos e la disperazione interiore di certe situazioni di disagio femminile rispetto al mondo del lavoro.
La tappa Cavese sarà un'esposizione, classica, in una Galleria elengante, quella del Giardino Segreto del Marchese. Le novità introdotte saranno le didascalie alle foto. Alcune saranno utili ad esplicitare il punto di vista del fotografo sull'argomento immortalato, altre saranno invece, proprio delle storie, di cui alcuni scrittori (Gianfranco Brevetto, Gianfranco Pecchinenda e Pippo Zarrella) ci hanno voluto omaggiare contribuendo con il loro modo di fare arte: la scrittura. Ancora novità sarà la presenza di alcune associazioni che operano attivamente sul territorio, in particolare riferimento alla relazione donna-lavoro.
Ci piace pensare che ogni mostra fotografica organizzata sia non solo una maniera di celebrare questa bellissima arte, che è la fotografia, ma in quanto mezzo di comunicazione, vorremmo che più di tutto passasse il messaggio, la storia che, insieme queste foto di diversi circoli fotografici, riuniti dalla progettualità FIAF2013, hanno realizzato unendo le proprie foto-visioni in una garande esposizione.
Con questo augurio invito ancora una volta tutti a diffondere l'evento tra i propri contatti e a non mancare all'inaugurazione di domani 5 giugno 2013 alle ore 19.30 presso il giardino segreto del marchese.

Anna Pianura, resp.mostre e concorsi ClubFotograficoCavese

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MOSTRA FOTOGRAFICA AVANZI - DAL 17 AL 25 MAGGIO 2013 - CAVA DE' TIRRENI



Il Club Fotografico Cavese inaugura al Giardino Segreto del Marchese
AVANZI, foto straordinarie di ordinario disagio

L'esposizione fotografica, che si terrà nel cuore del centro storico di Cava de' Tirreni dal 17 al 25 maggio è la fase conclusiva di un progetto, nato come incrocio tra letteratua e fotografia, iniziato con la lettura del libro AVANZI di Pippo Zarrella.
L'autore ha presentato a marzo il suo libro al CFC che ha iniziato così un percorso di riflessione sul tema del disagio sociale e dell'importanza da parte di chi si occupa di "arte" di accendere le luci su problematiche che spesso vengono trascurate, se non del tutto ignorate.

I soci del CFC sono stati invitati nei due mesi successivi a fornire la propria visione fotografica di AVANZI e il risultato è stato davvero eccezionale.

delle 70 fotografie pervenute una selezione rappresentativa sarà esposta in un giorno simbolico Venerdì 17.

Fatti sociali diventano fotografie. Il disagio viene inquadrato e posto sotto gli occhi di chi troppe volte decide di non guardare e passare oltre.

Letteratura e Fotografia in una straordinaria Location: il Giardino Segreto del Marchese, che con l'evento inaugurerà anche la stagione estiva di questo “angolo “ della città il cui fascino non ha conosciuto la corruzione del tempo.

Particolare sarà l'esposizione che mirerà a porre l'attenzione su un'altra accezione del termine AVANZI, ossia la rinascita, il riciclo, il riutilizzo di materiali per dar nuova vita a ciò che viene scartato.

Sono previsti anche dei riconoscimento, uno per la foto più apprezzata dai visitatori della mostra, uno per la foto più vecina al sentire dello scrittore Zarrella, il quale opererà altresì una scelta tra le foto pervenute per la creazione di una photogallery sul sito ufficiale storiediavanzi.com


INAUGURAZIONE: venerdì 17 marzo ore 19.30


IL LIBRO :
Avanzi è un miniromanzo fantareale di varia umanità, originale e gradevole, tale da coinvolgere lettori di tutte le età.
È formato da una successione di dieci racconti, inseriti all’interno di una cornice narrativa composta da un prologo e da un epilogo. Il titolo deriva dal fatto che i protagonisti e le situazioni, compresi quelli della cornice, rappresentano il mondo del disagio e della marginalità.
“Avanzo” è ciò che resta non solo della materia, ma anche del sogno, della speranza, della dignità, o della pace. E di questi ultimi avanzi il mondo purtroppo è pieno.
Le storie, ambientate in varie parti d’Italia (e non solo…) sono paradossali e a volte fantastiche eppure realistiche; storie straordinarie di ordinario disagio, raccontate in prima persona, con la massima leggerezza possibile e con toni ora tragicomici ora comitragici, con una sottintesa fame di vita e di riscatto in ogni personaggio, anche nei più odiosi. L’insieme delle storie mira a dare non solo un quadro cosciente del “disagio da avanzi”, ma anche a ricercare, sia pure senza la certezza di trovarla, la strada per possibili varchi di speranza, ora sociale, ora derivante dal personale modo di affrontare la vita per “vincere le sconfitte”.
Ed è questa la lezione che, al termine della storia real-fantastica, rimane al protagonista della cornice. E quindi al lettore stesso …
www.storiediavanzi.com

IL GIARDINO SEGRETO DEL MARCHESE
Orari di apertura:
LUNEDI’ CHIUSURA SETTIMANALE
DAL MARTEDI' AL VENERDI' 9.30 – 13.00 / 17.30 – 22.00
SABATO - DOMENICA E FESTIVI 9.30 – 13.00 / 17.30 – 23.00


L’Associazione “ Il Giardino segreto del Marchese” ha sede in Cava dè Tirreni (Sa) Corso Umberto I, 77, nel Borgo Scacciaventi, cuore del centro storico della città.
L’Associazione vuole essere un punto d’aggregazione e confronto culturale, di promozione del benessere fisico e mentale attraverso lo studio, l’organizzazione di convegni, la presentazione di opere letterarie, eventi culturali, mostre d’arte.. e ancora incontri musicali, rappresentazioni teatrali e cinematografiche, design e arti visive, nonché la formazione di giovani attraverso l’indizione di corsi - concorsi in varie discipline legate al mondo dell’ arte e della cultura. Il tutto ha come sfondo l’ ambiente elegante e suggestivo del “ Palazzo Genoino”, dimora storica di nobile famiglia di Marchesi, datata 1600 circa.
All’interno della dimora vi è un elegante giardino allestito con ricercatezza e raffinatezza; un luogo affascinante, intimo, segreto. Un piccolo mondo in cui rifugiarsi dal frastuono, dal tran tran quotidiano, dalle ansie lavorative.. dove natura e storia s’incontrano in ogni ora del giorno. Un “angolo “ della città il cui fascino non ha conosciuto la corruzione del tempo.
Con la mostra di Joan Mirò, il Giardino segreto del Marchese, arricchirà i suoi visitatori di nuove emozioni all’insegna dei principi di “amore”.. “sogno e follia”.. ”liberazione” .. cardini del movimento culturale del surrealismo. Un viaggio attraverso sognanti liriche a colori che con le oltre settanta opere originali colloca il Maestro catalano tra i grandi artisti del Novecento.
http://www.ilgiardinosegretodelmarchese.it/


IL CLUB FOTOGRAFICO CAVESE
Il Club Fotografico Cavese (CFC) è un'idea che si concretizza nel giugno del 2009 per iniziativa di un gruppo di fotoamatori cavesi accomunati dall’idea di raccogliere attorno a loro chiunque condivida la passione per la fotografia che conta ad oggi quasi cento iscritti. Lo scopo che il CFC si pone è quello di crescere e far crescere chi ne prende parte, attraverso la visualizzazione di immagini, il confronto sulle tecniche fotografiche, consigli, commenti e informazioni. Il tutto condito da uscite di gruppo che serviranno a migliorarsi e confrontarsi. Lo stile personale è il marchio di fabbrica di ogni fotografo e nessuno prevarrà sugli altri. Il confronto e lo studio dei punti di vista di ciascun socio sarà il vero pane quotidiano dell’associazione, per permettere il miglioramento di tutti. Requisiti fondamentali per entrare a far parte del Club sono passione, volontà, costanza, umiltà, armonia, studio (anche attraverso guide presenti su Internet) e partecipazione attiva. Il Fotoclub si riunisce una o due volte a settimana, a seconda delle attività organizzate. Ma la passione non può essere confinata in grandezze convenzionali quali spazio e tempo. Dunque il confronto tra i soci è aperto ad ogni mezzo e argomento. Comunicare via E-Mail, telefono o con qualsiasi altro canale permetterà di scambiarci idee, pareri, proposte, consigli e non solo, in ogni momento. I semi della vita associativa sono l’armonia, l’amicizia e la serenità: coltiviamoli! Il nostro Club è aperto a chiunque sia in possesso dei requisiti sovra espressi. Fondamentale sarà la volontà di collaborazione e confronto che ogni socio metterà in campo con tutta la “squadra”, indipendentemente dal numero degli iscritti. I neofiti verranno accolti a braccia aperte, in cambio chiediamo entusiasmo, buone intenzioni e voglia di migliorarsi: con la pratica (scattando foto, imparando a selezionarle per proporre agli altri solo le migliori immagini del proprio repertorio) e col confronto costruttivo.
Sede via Crispi, Cava de' Tirreni
www.clubfotograficocavese.com

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AVANZI - PROGETTO FOTOGRAFICO CFC

AVANZI

15/03/2013 serata all'insegna di fotografia e letteratura al CLUB FOTOGRAFICO CAVESE. Pippo Zarrella, presentato da Anna Pianura e Valentina Senatore ha parlato del significato di AVANZI illustrando alcune storie del libro. I presenti sono stati invitati a partecipare a un progetto fotografico in cui i soci del cfc avranno la possibilità di rappresentare fotograficamente gli AVANZI, le opere confluiranno presto in una mostra collettiva

IL LIBRO
Avanzi è un miniromanzo fantareale di varia umanità, originale e gradevole, tale da coinvolgere lettori di tutte le età.
È formato da una successione di dieci racconti, inseriti all’interno di una cornice narrativa composta da un prologo e da un epilogo. Il titolo deriva dal fatto che i protagonisti e le situazioni, compresi quelli della cornice, rappresentano il mondo del disagio e della marginalità.
“Avanzo” è ciò che resta non solo della materia, ma anche del sogno, della speranza, della dignità, o della pace. E di questi ultimi avanzi il mondo purtroppo è pieno.
Le storie, ambientate in varie parti d’Italia (e non solo…) sono paradossali e a volte fantastiche eppure realistiche; storie straordinarie di ordinario disagio, raccontate in prima persona, con la massima leggerezza possibile e con toni ora tragicomici ora comitragici, con una sottintesa fame di vita e di riscatto in ogni personaggio, anche nei più odiosi. L’insieme delle storie mira a dare non solo un quadro cosciente del “disagio da avanzi”, ma anche a ricercare, sia pure senza la certezza di trovarla, la strada per possibili varchi di speranza, ora sociale, ora derivante dal personale modo di affrontare la vita per “vincere le sconfitte”.
Ed è questa la lezione che, al termine della storia real-fantastica, rimane al protagonista della cornice. E quindi al lettore stesso …
www.storiediavanzi.com

IL PROGETTO FOTOGRAFICO
Il Club Fotografico Cavese invita i propri soci produrre un'immagine del proprio concetto di AVANZI.
Le foto dal formato 30x45 o 30x40 dovranno essere inviate all'indirizzo concorsicfc@gmail.com
entro il 12 aprile 2013.
Le fotografie più meritevoli saranno stampate e andranno a comporre una mostra fotografica atta a sensibilizzare il territorio sui temi della marginalità, e di tutto ciò che può essere definito AVANZO di “Avanzo”, della materia, del del sogno, della speranza, della dignità, o della pace.
Per dubbi o domande i soci sono invitati a scrivere all'indirizzo concorsicfc@gmail.com oppure ncor meglio nel gruppo riservato ai SOCI del CFC www.facebook.com/groups/socicfc
Non sono previste quote di partecipazione.

Aspettandoci la massima collaborazione vi auguriamo buon lavoro!
CFC


per chi non avesse il libro e volesse approfondire il contenuto delle storie di avanzi proposte da Pippo Zarrella l'indirizzo è http://www.storiediavanzi.com/storie/

le foto inviate andranno anche a far parte di una sezione specifica del sito storiediavanzi!

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CFC - SERATA SPECIALE DEDICATA ALLE DONNE

08-03-2013 17:40

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E’ andata molto bene la serata dedicata a Donna e Fotografia al Club Fotografico Cavese.
In un’associazione di appassionati di fotografia i temi riguardanti il mondo femminile sarebbero potuti essere molteplici, per esempio grandioso quest’anno è stato il calendario creato da Steve Mc Curry, che ha dimostrato ai fotografi del mondo che mantenere il proprio stile è fondamentale, sempre. Anche e soprattutto se il soggetto da fotografare è la donna.
Si sarebbe potuto approfondire l’argomento Donna come soggetto della fotografia o anche come fotografa, perché nel mondo ci sono davvero tantissime artiste fantastiche, su tutte infatti, il Presidente onorario Angelo Tortorella, ha voluto omaggiare la fotografa Eve Arnold con la seguente citazione:
"Sono nata povera, in America, da genitori immigrati russi. Ho cominciato a lavorare presto e , lavorando, dovevo provare me stessa. L'atmosfera a volte competitiva di Magnum è stata uno stimolo in più. In quanto donna, ero in una posizione privilegiata sebbene sentissi spesso, da parte di alcuni colleghi, quell'attitudine da benevola pacca sulla spalla e da " su, su, ragazzina". Non c'è da meravigliarsi se ho dovuto cercare di essere brava almeno quanto gli uomini: il mondo era duro là fuori. La scommessa più grande era riuscire ad utilizzare il mio essere donna nel modo migliore - mi dava uno spessore unico, in un mondo tutto maschile. I sessi pensano in modo differente, lavorano in modo differente, allora perché non essere me stessa? Questa è finita per essere la decisione più saggia che abbia mai preso. "

Ma l’organizzatrice della serata Anna Pianura, ha voluto osare di più. Ha scelto un argomento di cui si parla sempre più spesso ma che non trova ancora l’attenzione che merita. La violenza contro la donna.
Un argomento che dopo i fatti agghiaccianti di cronaca che hanno aperto il 2013, soprattutto riguardanti l’India, ha fatto crescere il bisogno di parlarne, di dire e fare qualcosa, un tema che riguarda in qualche modo anche il mondo della fotografia.
La serata si è aperta con la proiezione di un filmato di sensibilizzazione sull’argomento donna e violenza
fondamentalmente il prodotto multimediale presentato ha messo i presenti a confronto con numeri, quei numeri associati alla parola stupro, omicidio, violenza fisica o psicologica, stalking, aborto sono diventati una forte, fortissima realtà davanti agli occhi di chi leggeva, sulla situazione indiana prima, per poi arrivare all’Italia dove le statistiche di certo non consolano.
Si è aperto a questo punto il dibattito, con un discorso di apertura di Anna Pianura (responsabile comunicazione mostre e concorsi del Club Fotografico Cavese) che ha introdotto il legame tra la violenza contro le donne e il diritto-dovere all’informazione.
A discutere di questo argomento sono state invitate l’avvocato Angela Senatore e la giornalista Imma della Corte.
La prima ha fatto una rassegna delle normative a tutela delle donne offrendo ai presenti notevoli spunti di rflessione.
La seconda invece ha sottolineato l’importanza delle serate di sensibilizzazione su temi così delicati, perché i giornalisti, per definizione, arrivano a parlare di un evento a fatti compiuti, parlare invece della violenza contro le donne, sottolineare che violenza non è solo lo schiaffo, o lo stupro ma anche qualcosa di psicologico, mettere le persone di fronte a numeri come quelli presentati, può aiutare a sbloccare un po’ chi non ha il coraggio di denunciare. Informazione non è solo il mero racconto della brutta notizia, informazione è anche denuncia, prevenzione.
Dopo la parte colloquiale si è passato alla proiezione di un film con cui si voleva porre proprio l’accento sul dovere del fotografo di documentare la realtà attraverso la fotografia, ma anche della difficoltà di eseguire questo tipo di operazione. La fotografia non è oggettiva, è estremamente sottoposta ad interpretazione da parte di ognuno che la guarda. Tra le capacità del fotografo che si occupa di fare informazione, c’è quindi anche il dovere d’imparare ad accompagnare il proprio reportage, con parole che possano descrivere quello che è il proprio senso della fotografia. E non è facile né banale.
Questa dedicata alla donna è stata la parte iniziale di una serie di incontri dove ci sarà l’approfondimento della questione dei diritti sempre a cura dell’avv. Senatore, un viaggio nel mondo della comunicazione e dell’informazione, da parte di Imma della Corte per poi riproporre e continuare un discorso già iniziato in una serata di grande successo con l’Ing. Salvatore Picciuto sul tema “racconto fotografico”
Anche in questa occasione il Club Fotografico Cavese ha potuto contare sull'entusiasmo e sulla partecipazione dei soci che ad ogni evento dimostrano sempre più la voglia di condivisione, confronto crescita, ma soprattutto la passione verso questa bellissima arte che è la fotografia"

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DONNA E FOTOGRAFIA: IL DIRITTO-DOVERE ALL'INFORMAZIONE



---------->ECCEZIONALMENTE DI GIOVEDì <---------
il 7 marzo 2013 il Club Fotografico Cavese organizza una serata in omaggio alla DONNA
L'appuntamento è in sede Via Crispi e la serata inizierà alle 20.30
(si raccomanda la puntualità perchè è prevista anche la proiezione di un film dunque gli orari sono strettissimi)
i temi affrontati saranno
►DONNA E FOTOGRAFIA: il diritto/dovere all'INFORMAZIONE◄


la serata è cura di
- Anna Pianura -
con l'aiuto di Rosa del Vecchio e Valentina Grasso
Interverranno l'avvocato Angela Senatore e la giornalista Imma della Corte

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SODDISFAZIONI

28-11-2012 12:22

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Belle soddisfazioni per il CLUB FOTOGRAFICO CAVESE:

con questa fotografia ►ANNA PIANURA◄ rientra a pieno titolo tra i vincitori del concorso I GIGANTI DELL'ARIA organizzato dal Circolo Fotografico Salernitano e dall'associazione Vivere Paestum.
Sarà premiata e parteciperà alla mostra dedicata al 4° Festival Internazionale delle Mongolfiere, con premio e medaglia della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)

CONGRATULAZIONI Anna!

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FLASH CONTEST CAVA A COLORI - I VINCITORI



Vince il Flash-Contest Cava a Colori ANNA PIANURA, la cui fotografia è già diventata una cartolina pronta a fare il giro del mondo per ritornare poi a celebrare Cava de' Tirreni in due giorni di festa.
La foto diventa infatti l'icona ufficiale della manifestazione Cava a Colori - le frazioni si raccontano che è giunta alla sua terza edizione.

All'associazione CavAttiva sono piaciute così tanto le immagini che hanno partecipato al contest fotografico, che ha deciso di esporre una selezione delle fotografie meritevoli, degli autori Andrea Sorrentino, Raffaele Tedesco, Teresa Celano, Annalisa Mannara.

non saranno esposte, ma risultano segnalate tra le dieci più significative anche le fotografie di Antonio di Martino, Angela Senatore, Francesco Patera, Massimo Murolo e Vincenzo Pellino

GRAZIE MILLE a coloro che hanno partecipato all'iniziativa e ricordando che è solo l'inizio della collaborazione con CavAttiva vi invitiamo a vedere le opere esposte , il 6 e 7 dicembre presso la Sala Teatro Comunale di Cava de Tirreni.


CFC

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LA MUSICA COME ESPRESSIONE DELL’ANIMA E PREMIO SPECIALE BADIA: UNA SERATA DI PREMI EMOZIONI E MUSICA



Ieri 12 ottobre 2012 presso l’Abbazia Benedettina sono stati premiati i vincitori del concorso fotografico LA MUSICA COME ESPRESSIONE DELL’ANIMA.
Protagonista assoluta è stata la MUSICA , ai partecipanti del concorso era stato dato il compito di fermarne in uno scatto L’ANIMA e ognuno ha trovato un’interpretazione, ma tra le foto arrivate, più di duecento, quelle premiate dalla giuria, sono state sei.
La giuria era composta da 11 elementi: l'Abate Dom Giordano Rota, il Sindaco di Cava de' Tirreni Marco Galdi, il Prof. Avv Armando Lamberti, il delegato provinciale FIAFF Gianpiero Scafuri, il dott. Mario Galdi direttore AAST di Cava de' Tirreni, il dott. Carmine D'Alessio - MNT company, i fotografi Francesco Truono e Vincenzo Gigantino,il presidente del CFC Andrea Sorrentino e un socio ordinario del CFC scelto a sorteggio

Due fotografie di Mariagrazia Giove di Milano, vincitrice di una targa come foto segnalate dalla giuria, secondo e terzo posto dunque per le foto
- Tromba: At the end of the sound (3 posto) e
- Tony Romy: Soul of guitar (2posto)

il primo posto delle foto segnalate dalla giuria è andato a Tania Tondolo di Como
con la foto “On the sunny side of the street - Ogni luogo ed ogni momento sono quelli giusti”

Le foto premiate con un buono spesa dell’ammontare complessivo di mille euro , sono state:

Al terzo posto fotografia “I’m Free- Spirito di Libertà, d’Arte e di Musica” di Ilaria Pianura di Cava de’ Tirreni
MOTIVAZIONE Vengono in mente osservando questa fotografia le parole "Todo Cambia"
L'Opera esprime una sensazione estrema di SPERANZA, di volontà di aggrapparsi a qualcosa per poter ESSERE, per poter RINASCERE e quel qualcosa non può che essere la MUSICA.
Un bambino che in un contesto di degrado e decandenza trova uno strumento musicale, lo osserva, lo stringe, lo conserva come il suo più grande tesoro, il suo unico compagno.
La musica che consola, la musica che accompagna, la musica àncora di salvezza verso la libertà, verso una nuova vita.
La foto viene per la forte comunicatività, per aver ben centrato il Tema "la musica come espressione dell'anima"

Il secondo posto è stato assegnato a Battipede Benedetto di Battipaglia con la foto “Il Silenzio dell’Anima. Prima della Musica solo desolazione”
Motivazione : La fotografia trasmette il senso di MUSICA nella DESOLAZIONE.
Il netto contrasto invita l'osservatore a ben studiare l'immagine che si trova di fronte ai suoi occhi, per comprendere quali siano gli strumenti utilizzati, chi siano quelle persone e perchè esse si trovino proprio in quei punti della foto. La persona in lontananza rispetto al gruppo invita a riflettere, a inventare una storia, ad immaginare, lascia dentro un senso di enigma. Colpiscono dell'opera la composizione e i contrasti.

Ha VINTO il concorso fotografico nazionale LA MUSICA COME ESPRESSIONE DELL’ANIMA la foto di Michele Martinelli , di Lucca.
Motivazione : Dallo stile Bohémien/Decadente ma allo stesso tempo Dignitoso ed Elegante, la fotografia esprime una Narrazione ma non manca d'interrogare l'osservatore a soffermarsi sul "perché" . Trovandosi di Fronte a quest'opera ci si sente coinvolti dalla vitalità e allo stesso tempo incuriositi dalla storia che essa intende raccontare.
Essenziale, Elegante, Ben composta, la fotografia ha meritato secondo la giuria il primo posto



Presentata dal Prof. Lamberti, la Serata è andata avanti col premio speciale Badia, che ha visto come preannunciato Mons.Frisina come vincitore, il quale ha regalato sorrisi ed emozioni in un’intervista tenuta dall’Abate Giordano Rota e ha incantato il pubblico in un video-omaggio del CFC che raccoglieva i migliori momenti del suo operato.

A seguire proprio l’Abate G.Rota con Mons. Marco Frisina e il presidente del Club Fotografico Cavese Andrea Sorrentino hanno inaugurato la mostra fotografica dove ognuno dei partecipanti del concorso ha visto esposta almeno una delle foto inviate.

Grande successo, tante emozioni, e la Musica Regina.


Articolo Anna Pianura
Foto Angelo d'Antonio
©2012

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Concorso Nazionale "La musica come espressione dell'Anima" e "Premio Speciale Badia" : una serata all'insegna di Musica ed Emozione

E' arrivata alla seconda fase il concorso Nazionale organizzato dal Club Fotografico Cavese "La Musica come Espressione dell'Anima" che ha visto gli undici giurati designati osservare e giudicare ben 221 fotografie provenienti da ogni parte d'Italia, da Bergamo a Bari, da Alessandria ad Udine, da Firenze a Campobasso...
I 76 partecipanti hanno dato prova di grande fantasia, capacità, occhio fotografico, tant'è che alcune delle fotografie passate alla prima selezione sono state a lungo dibattute per arrivare al numero definitivo di foto premiate.

Anche le prime tre, per intensità, capacità comunicativa, tecnica e soprattutto emozione trasmessa sono state a lungo discusse e motivate, perchè secondo i giurati potevano essere tutte degne di un primo premio.

"La Musica come espressione dell'anima" è il secondo concorso nazionale organizzato dal Club Fotografico Cavese. Anche il primo "Chiese d`Italia nel Millennio della Badia di Cava de` Tirreni" è stato un vero successo, con foto bellissime anche in quel caso provenienti da diverse città italiane nel novembre 2011 fu allestita una mostra che raccolse commenti favorevoli ed elogi anche dall'ospite d'onore di quel giorno: Arturo Mari, premiato nella stessa serata, in occasione del Premio Speciale Badia.

I due eventi anche questa volta sono stati associati.

Il Premio Speciale Badia, volto ad assegnare a cadenza annuale ringraziamenti e riconoscimenti a personaggi illustri che si sono particolarmente distinti nel campo artistico, sociale e culturale, con specifico riferimento alla sfera religiosa e spirituale, quest anno avrà come oggetto la musica, e in particolare quella sacra, verrà infatti premiato Mons.Marco Frisina.

La musica dunque è la protagonista dei due eventi.

La musica che sempre accompagna l’uomo nelle attività più importanti della sua vita ed è strumento per l’espressione di sentimenti e stati d’animo, ma allo stesso tempo è fonte di svago e di riflessione e mezzo di elevazione spirituale.
Se da una fotografia è possibile risalire alle emozioni di chi l’ha scattata, fotografando la musica si può catturare l’espressione dell’animo umano.

Sabato 6 ottobre 2012, alle ore 11.30, nell’Aula Consiliare del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa), si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dei due eventi, mentre la serata di gala delle due iniziative è in programma venerdì 12 ottobre presso l’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni alle ore 19.00.

In seguito alle premiazioni, si procederà all'inaugurazione della mostra, composta dalla selezione delle foto più rappresentative, che saranno esposte nel corridoio d’ingresso della Badia di Cava.


La mostra resterà allestita e visitabile fino al 12 novembre 2012.
articolo di Anna Pianura

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